Il modello 730/2026, relativo ai redditi e alle spese sostenute nel 2025, introduce aggiornamenti importanti per chi ha effettuato interventi sulla propria abitazione. Le novità riguardano in particolare le percentuali di detrazione, i limiti di spesa e le modalità di compilazione della dichiarazione.
Di seguito una panoramica chiara delle principali modifiche.
Per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio:
Il limite massimo di spesa resta fissato a 96.000 euro per unità immobiliare.
L’importo detraibile viene suddiviso in 10 quote annuali di pari importo.
È importante ricordare che il massimale si riferisce al singolo immobile: nel caso di comproprietari, il limite va ripartito in base alla spesa effettivamente sostenuta da ciascuno.
Anche per gli interventi di riqualificazione energetica le percentuali variano in base alla tipologia di immobile:
I massimali cambiano a seconda dell’intervento (impianti, involucro, riqualificazione globale), ma la detrazione continua ad essere ripartita in 10 anni.
Rispetto agli anni precedenti, il sistema risulta più uniforme, con percentuali generalmente ridotte rispetto alle versioni potenziate del passato.
Per gli interventi di miglioramento antisismico:
Dal 2026 è prevista una ulteriore riduzione:
Il limite di spesa rimane 96.000 euro per unità immobiliare.
Le spese per ristrutturazioni ed interventi antisismici devono essere inserite nel Quadro E del modello 730:
Per poter beneficiare della detrazione è obbligatorio effettuare i pagamenti tramite bonifico parlante, che deve riportare:
Errori nei pagamenti o nella compilazione possono compromettere il diritto al beneficio fiscale.
Il modello 730/2026 deve essere presentato entro il 30 settembre 2026.
È possibile trasmetterlo:
Presentare correttamente la dichiarazione entro i termini consente di ottenere eventuali rimborsi direttamente in busta paga o nella pensione, evitando sanzioni.
Le modifiche introdotte incidono in modo diretto sul risparmio fiscale di chi ha acquistato, ristrutturato o riqualificato un immobile nel 2025.
Conoscere percentuali, massimali e modalità di compilazione è fondamentale per pianificare correttamente un investimento immobiliare e per non perdere opportunità di detrazione.