Il bonus domotica 2026 è un’agevolazione fiscale pensata per incentivare l’installazione di sistemi di automazione negli edifici, con l’obiettivo di migliorare l’efficienza energetica e ridurre i consumi.
A differenza di quanto si potrebbe pensare, non si tratta di un incentivo generico per la tecnologia smart: la detrazione è riconosciuta solo per interventi che incidono concretamente sulla gestione energetica dell’immobile.
Il bonus domotica rientra tra le misure per l’efficientamento energetico e si applica ai sistemi di building automation che permettono il controllo intelligente degli impianti termici.
In particolare, sono agevolabili i dispositivi che consentono di:
L’obiettivo è migliorare le prestazioni energetiche dell’edificio attraverso l’utilizzo di tecnologie avanzate.
Per il 2026, le aliquote previste risultano ridimensionate rispetto agli anni precedenti:
È previsto un limite massimo di spesa pari a circa 15.000 euro.
Rientrano nel bonus domotica gli interventi relativi a:
Non sono invece inclusi dispositivi non collegati all’efficienza energetica, come smartphone, tablet o sistemi di intrattenimento.
Possono beneficiare dell’agevolazione:
Gli interventi devono riguardare immobili esistenti, con esclusione delle nuove costruzioni.
Per accedere alla detrazione è necessario rispettare alcuni requisiti fondamentali:
Il rispetto di questi requisiti è essenziale per il riconoscimento dell’agevolazione fiscale.
Nel 2026 il bonus domotica presenta condizioni più restrittive e aliquote ridotte rispetto al passato. Tuttavia, resta uno strumento utile per chi intende migliorare l’efficienza energetica della propria abitazione attraverso sistemi di automazione.
La convenienza dipende dal tipo di intervento e dal contesto specifico, ma in molti casi può rappresentare ancora un’opportunità interessante per ridurre i consumi e ottimizzare la gestione degli impianti.