Dal 1998 al 2023, la tendenza degli immobili nelle grandi città italiane ha offerto alti ritorni: secondo l’Ufficio Studi del Gruppo Tecnocasa, i prezzi medi sono aumentati del 46% nelle principali aree urbane del Paese. Milano, da sola, ha registrato una rivalutazione ancora più significativa, con un incremento di 132,1% sul periodo considerato.
Oltre alla rivalutazione, l’immobile resta un asset affidabile. Gli affitti a lungo termine nelle grandi città hanno generato mediamente un rendimento annuo del 5,2%, offrendo così un duplice vantaggio ai proprietari: un capitale in crescita e un reddito stabile.
Milano emerge come la città con la rivalutazione più consistente tra le grandi metropoli italiane—quasi il triplo della media nazionale—dimostrando una resilienza strutturale del mercato locale, supportata da progetti di rigenerazione urbana, domanda sostenuta e attrattività internazionale Il Sole 24 Ore.
| Città / Area | Rivalutazione 1998–2023 | Reddito affitti annuo stimato |
|---|---|---|
| Grandi città italiane (media) | +46% | 5,2% |
| Milano (solo) | +132,1% | 5,2% (stimato) |
Il mercato immobiliare milanese si conferma come un punto di riferimento per chi cerca investimenti solidi e duraturi. Con una rivalutazione a tre cifre e rendimenti interessanti dai canoni, acquistare o investire oggi significa guardare a un futuro concreto nel settore del real estate.